Archeoclub d’Italia - la sede di Molfetta

L'ARCHEOCLUB D’ITALIA, sede di Molfetta “G. M. Giovene”, affiliata alla storica associazione nazionale dal 1985, ha scopo di promozione sociale (L. n. 383 del 7/12/2000) ed è specificamente impegnata nel settore dei beni culturali ed ambientali.

I soci contribuiscono tutti alla vita dell’associazione con le loro diversificate competenze, dal campo storico-archeologico, alla ricerca archivistica, alla didattica, alla navigazione e all’artigianato legato al mare, sviluppate nelle attività e professioni individuali e durante gli anni dell’ esperienza associativa sul territorio.

Il volontariato attivo, sempre accompagnato e sostenuto da vivo senso civico, ha portato alla ideazione e alla realizzazione di numerosi progetti, anche  in rete con altre associazioni, con gli enti comunale, provinciale e regionale.
Connota in modo particolare la storia dell’associazione locale l’impegno continuativo e profondo, nonostante le difficoltà burocratiche e amministrative avute nelle varie stagioni storiche e politiche, profuso nella difesa, nel recupero e nella valorizzazione del bene “Pulo” di Molfetta. In sinergia con i funzionari della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia e dietro la loro guida scientifica, l’associazione ha promosso la costituzione del Museo Civico Archeologico, ha organizzato negli anni diverse tavole rotonde e convegni, e oggi, partecipando al Consorzio di associazioni locali “Polje”, affidatario della Provincia di Bari, collabora alla gestione del sito, dalle visite guidate alle azioni di tutela e di promozione turistico-culturale.
Presso la Fabbrica di S. Domenico in Molfetta, polo museale e di raccolta bilbliografica e archivistica del Comune, oltre al “Deposito comunale dei Beni culturali” istituito nel 1989 su proposta dell’associazione e sede della stessa, sono state realizzate due delle mostre cittadine più frequentate da visitatori, anche forestieri, con accompagnatori esperti dell’Archeoclub:
la “Mostra etnografica permanente del mare”, allestita nel 2005 nei suggestivi ambienti della “neviera”, come atto di estremo salvataggio, da parte dei soci, sostenuti da simpatizzanti, maestri d’ascia, cantieri navali, capitaneria di Porto, associazioni e scuole di settore, della cultura storica, tecnica, antropologica della marineria molfettese, florida e trainante fino agli anni Settanta-Ottanta del Novecento;
la “Gipsoteca Giulio Cozzoli”, Mostra permanente delle opere in gesso e della “Deposizione” in bronzo, frutto di anni di studio e ricerca, incoraggiati dagli eredi della famiglia Cozzoli e guidati dalla consulenza scientifica degli esperti.

Oltre alla ricerca e alla documentazione in ambito archeologico, storico, artistico ed  etno-antropologico, alle visite guidate e ai laboratori didattici presso le citate mostre e nei luoghi della cultura cittadina, all’organizzazione di eventi, l’associazione riserva particolare cura alla formazione degli operatori  turistico-culturali, attraverso l’istituzione di corsi, stage e percorsi formativi , tra cui i Piani operativi nazionali e comunitari di sviluppo, realizzati in questi ultimi anni in collaborazione con Istituti scolastici locali e territoriali, e il partenariato con soggetti partecipanti alle iniziative promosse dalla Regione Puglia a favore delle Politiche Giovanili.


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